Pizza: quando mettere la mozzarella, eccovi svelati alcuni piccoli trucchi

Quando ci si dedica alla preparazione di una buona pizza fatta in casa, potrebbero essere molteplici alcuni errori che si commettono involontariamente. Ecco, è proprio di questo che vorremmo parlarvi oggi e in particolare vorremmo parlarvi di un quesito che affligge ogni qualvolta che si prepara la pizza in casa ovvero quando mettere la mozzarella sulla pizza?

Ovviamente, ognuno è libero di seguire a proprio piacimento i vari passaggi che avrà sicuramente perfezionato e personalizzato nel tempo e alcuni punti sono, ovviamente, da contestualizzare sulla base di cosa si vuole sfornare e di quale risultato finale si vuole ottenere ma siamo convinti che ci sono delle regole che vanno sempre rispettate, tra queste quando mettere la mozzarella sulla pizza.

La mozzarella è un latticino davvero indispensabile nella preparazione  vostre pizze e può trovarsi in commercio sotto diverse forme, come ad esempio: il classico fior di latte, la treccia o la classica mozzarella. Esse si distinguono per tipologia di latte utilizzato, per metodo di lavorazione impiegato e per caratteristiche organolettiche finali.

Il fior di latte classico, ad esempio, che ha parecchio siero al suo interno, rischia sempre di annacquare la pizza e sappiamo che non c’è nulla di peggio che trovare la vostra pizza umida e allagata, proprio a causa di un latticino non scolato correttamente e poi unito al pomodoro, che con le alte temperature del forno rischia di sciogliersi completamente e diventare acqua.

Ecco perché vi consigliamo di tagliare precedentemente il fior di latte a fette o listarelle e di metterlo in uno scolapasta per circa due o tre ore, provvedendo a strizzarlo di tanto in tanto affinché rilasci tutto il siero in eccesso.

Un’altra valida soluzione per utilizzare correttamente il fior di latte è quella di tagliarlo la sera prima e lasciarlo in frigo in uno scolapasta coperto. Anche in questo caso, eliminerà tutto il siero in eccesso e sarà pronto per essere utilizzato correttamente.

Quando parliamo invece di mozzarella di bufala il discorso cambia poiché ci troviamo dinanzi ad un prodotto completamente diverso e con caratteristiche organolettiche completamente differenti.

Sarebbe buona norma non cuocere la mozzarella di bufala nel forno bensì metterla a fine cottura, proprio per non snaturarla e per non farle perdere tutto il suo prezioso latte, ragion per cui vi consigliamo di usarla sempre a crudo.

Se volete comunque utilizzare la mozzarella di bufala direttamente durante la cottura della vostra pizza fatta in casa, vi consigliamo di tagliarla e farla scolare per almeno 4 ore ma sappiate che tenderà comunque a rilasciare del siero sulla vostra pizza.

Ecco perché se vi state ancora chiedendo quando mettere la mozzarella sulla vostra pizza fatta in casa, nonostante i suggerimenti che vi abbiamo dato sopra e seguendo le ricette che vi proponiamo settimanalmente, l’ideale sarebbe sempre e comunque seguire il proprio gusto in ambito culinario perché solo in questo modo è possibile ottenere un prodotto finale capace di soddisfare appieno il proprio palato.

Vi ricordiamo che una buona mozzarella di alta qualità e lavorata secondo tradizione è il primo vero segreto per ottenere un’ottima pizza, soprattutto quando si tratta di quella fatta in casa ed ecco perché risulta fondamentale quando mettere la mozzarella.

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