Che cos’è la pinsa: com’è fatta, come si condisce e quale scegliere

Quante volte vi sarà capitato di leggere, nei supermercati oppure in alcuni locali, la parola pinsa e se vi state chiedendo cos’è la pinsa siete atterrati nel posto giusto perché vi spieghiamo subito che cos’è la pinsa, come si prepara e quale scegliere.

Partiamo subito dicendo che la pinsa è una focaccia salata tipica della cucina laziale, già nota nell’antica Roma, attualmente molto diffusa e spesso utilizzata per accompagnare taglieri di salumi e formaggi in sostituzione al pane oppure viene direttamente farcita in superficie, con tutti gli ingredienti desiderati e servita esattamente come se fosse una pizza o una focaccia condita.

La pinsa veniva preparata dalle antiche popolazioni laziali con una miscela di diversi cereali impastati con acqua e sale, successivamente stirata, stesa, allungata e cotta su pietra sopra i carboni ardenti.

Cosa vuol dire pinsa

Il termine pinsa deriva proprio dal verbo latino pinsere che significa appunto allungare o stendere ma anche schiacciare, macinare e pestare, il che spiegherebbe anche a cosa è dovuta la forma insolita di questo prodotto ovvero un ovale, con uno spessore di circa due centimetri, ricco di cavità all’interno della pasta, che la rendono particolarmente leggera e croccante all’esterno e morbida all’interno.

Pinsa: quali sono gli ingredienti

La ricetta della pinsa è, ovviamente, segreta e conosciuta solo dai produttori di questo speciale alimento, poiché è il frutto di anni di ricerca sia per quanto riguarda le materie prime da utilizzare e sia per tutto quello che concerne il metodo di lavorazione.

Di sicuro possiamo affermare che nell’impasto della pinsa è presente un mix di farine (frumento, soia e riso), sale, acqua, olio extravergine di oliva e il lievito madre, sapientemente lavorati tra loro secondo un metodo di lavorazione innovativo ma totalmente artigianale e al quale segue una lunga lievitazione dell’impasto, al fine di renderlo un prodotto altamente digeribile.

La pinsa è da considerarsi una vera e propria antenata della più moderna e celeberrima pizza, amata e conosciuta in tutto il mondo e alla quale deve, con molta probabilità, anche l’origine del termine in quanto la parola pizza deriverebbe proprio da pinsa.

La pinsa oggi

Oggi, la pinsa risulta essere tornata prepotentemente di moda e risulta essere un prodotto particolarmente ricercato e apprezzato dai consumatori di tutto il mondo, grazie alla sua estrema digeribilità e leggerezza ma anche alla particolare attenzione nella scelta degli ingredienti e dei metodi di lavorazione impiegati per la sua produzione.

Ecco perché la pinsa oggi è un prodotto di successo che sempre più locali hanno deciso di proporre ai propri commensali, in quanto si tratta di un prodotto capace di offrire tutta la bontà di un impasto unico nel suo genere, capace di amalgamarsi completamente alla qualità dei condimenti selezionati: leggerezza, digeribilità e versatilità non hanno rivali dal punto di vista dietetico e non solo.

La pinsa è ormai diventata una delle pietanze più amate, insieme alla tradizionale pizza ma come al solito, vi consigliamo sempre di scegliere prodotti unici nel loro genere e garantiti in tutti i vari passaggi della filiera produttiva, al fine di selezionare un prodotto davvero unico nel suo genere.

One thought on “Che cos’è la pinsa: com’è fatta, come si condisce e quale scegliere

  1. […] pinsa è un alimento molto simile alla pizza ma di dimensioni più piccola e possiede una forma ovale. Il […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment.

X

Iscriviti alla nostra newsletter e

Ricevi il

15%

sconto

sul tuo primo acquisto