Velocità, immediatezza, disponibilità, sono soltanto alcuni dei requisiti che si trovano negli acquisti online, canale che trova sempre maggior consenso tra i cittadini del Belpaese.
Nel 2024 gli acquisti eCommerce B2c degli italiani valgono 58,8 miliardi di euro (+6% rispetto al 2023). Da un lato i servizi raggiungono 20,6 miliardi di euro (+8%). Dall’altro il valore dell’eCommerce di prodotto aumenta, gli acquisti: online toccano 38,2 miliardi di euro (+5%).
Ecco i dati presentati dall’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano, nel convegno “L’eCommerce b2c in Italia: i principali comparti di prodotto”, che si propone di analizzare il mercato eCommerce b2c di prodotto e di approfondire le linee di evoluzione dei comparti merceologici principali. Il comparto del Food & Grocery, compreso nei tre segmenti, e quindi food delivery (piatti a domicilio), grocery alimentare (spesa online da supermercato) ed enogastronomia (cibi e bevande di nicchia) è in crescita del +8% sul 2023 e vale 4,6 miliardi di euro.
Da evidenziare che, anche nel 2024, aumenta la percentuale di Comuni italiani coperti da almeno un servizio di food delivery (+2% sul 2023) tanto che il servizio raggiunge il 76% degli abitanti nell’anno in corso. Prosegue, poi, l’attivazione del servizio di delivery, con una copertura del 30% nei piccoli Comuni con meno di 20.000 abitanti così come il processo di razionalizzazione dell’offerta di servizi di food delivery: i ristoranti affidano il delivery, infatti, alle grandi piattaforme dedicate a questa tipologia di servizio, mentre gestiscono in-house il take-away con ordine ricevuto online e ritiro nel locale.
Sul versante del grocery alimentare, la percentuale di abitanti potenzialmente coperti dal servizio di spesa online da supermercato rimane costante sul 2023 (94%): nel 2024 tra le oltre 60 iniziative di spesa online da supermercato attive in Italia, la maggior parte (87%) sono iniziative lanciate da retailer della Gdo.
Come ha dichiarato Valentina Pontiggia, direttrice dell’Osservatorio eCommerce b2c Netcomm-Politecnico di Milano, è “particolarmente positiva la crescita del comparto food & grocery: un piccolo passo in un comparto così rilevante (principale voce di spesa delle famiglie italiane) e poco maturo (bassa penetrazione) genera un grande contributo nell’eCommerce totale”.
Il mercato eCommerce B2c in Italia e nel mondo
“Il commercio digitale si conferma un motore di crescita sempre più importante per l’economia europea e italiana. Nel 2024 il fatturato dell’e-commerce B2C in Europa è cresciuto del 3%, per arrivare a un valore di 887 miliardi di euro. Le prospettive per il 2024 sono incoraggianti, con una previsione di crescita ulteriore, pari all’8%, e un conseguente aumento del contributo al PIL del Paese. Nel nostro Paese, oltre 88.000 aziende italiane hanno attivato un proprio canale di vendita digitale, aumentando così la loro capacità competitiva sul piano internazionale. Questo è possibile grazie alla crescita nel commercio transfrontaliero, all’elaborazione di nuove strategie di mercato e all’introduzione di tecnologie avanzate, che devono rispondere ai nuovi orientamenti del consumatore, sempre più rivolto verso i valori della sostenibilità e la personalizzazione dei servizi. In questo contesto l’intelligenza artificiale giocherà un ruolo cruciale: sarà quindi necessario che le istituzioni attivino politiche di incentivazione per l’innovazione che abilitino lo sviluppo digitale delle aziende italiane”, commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm.
Le dinamiche dell’eCommerce italiano non sono diverse da quelle del contesto internazionale negli ultimi anni. Quest’anno, gli acquisti online di prodotto a livello mondiale sono cresciuti del +8% rispetto al 2023. La crescita dell’eCommerce di prodotto è pari al +8% in Cina, al +9% negli USA e al +7% in Europa. Con particolare riferimento al mercato europeo, gli Stati dove il commercio online di prodotto è più sviluppato sono UK (+4%) rispetto al 2023, Germania (+4%), Francia (+5%) e Spagna (+7,5%).
“Oggi il consumatore attraverso il digitale può estendere, dal punto di vista temporale, l’esperienza con il brand, soprattutto nelle fasi di pre-vendita e post-vendita, anche grazie ai social” commenta Valentina Pontiggia, Direttrice dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico. “Non si può far riferimento all’omnicanalità senza considerare l’Unified Commerce che permette alle aziende di abilitare una vera strategia omnicanale, tramite la creazione di una vista unica e completa sui clienti, sugli ordini, sull’inventario e sui sistemi di pagamento, garantendo coerenza tra canali fisici e digitali. A venticinque anni dalla nascita dell’Osservatorio, è ormai chiaro quanto l’eCommerce sia profondamente cambiato nel tempo: mentre in passato si puntava esclusivamente sulla vendita dei prodotti, ora si cerca di proporre al cliente una relazione con il brand ed esperienze sempre più interattive e coinvolgenti”.
*L’Edizione 2024 dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm-School of Management del Politecnico di Milano è realizzata in collaborazione con: Accenture Song, BRT, GLS Corriere Espresso, Poste Italiane; Banca Sella, Concentrix, DHL Express Italy, Drop | e-business & love!, GS1 Italy, indigo.ai, LIFEDATA, Nexi, PayPal, Shopify, Unicredit; Blue Reply, Fiege Logistics, Gruppo Mediobanca, OMG Transact, Qapla’, Retail Reply, San Marino Mail, Shopware, Swisslog, Syskoplan CX Reply, Teleperformance Italia, Tinext, UNGUESS; con il patrocinio di Alsea.
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